martedì 24 giugno 2014

FANTASCIENZA di Adriana Alarco



Quando penso che stavo per sposare uno scrittore di fantascienza... mi vengono i brividi.
Probabilmente ora sarei su Ganimede, uno dei satelliti di Giove. Avrei trascorso la mia luna di miele attraversando la terrificante macchia solare su una cometa, sotto una pioggia di meteoriti. Sarei vissuta atterrita dai venti solari, sbigottita mentre cavalcavo i centauri per visitare altre stelle della galassia.
Meno male che oggi sono felicemente sposata, con una vita tranquilla e serena.
Sono la moglie rispettata di un uomo politico, che presto sarà il sindaco della città Futuris, su Marte, e avrà il compito di proibire ai terrestri di circolare nelle vie cittadine, essendo esseri molto aggressivi e litigiosi.
I miei quattro figli, tutti giovani in gamba, portano avanti l'azienda di famiglia, che si occupa di astronavi che compiono viaggi da Terra alle lune di Marte e viceversa.
Grazie ai consigli di Zeus, io sono una marziana molto felice.

10 commenti:

  1. Breve ma molto intenso. Poche parole di grande fantascienza.

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  2. Un bel flashfic estremamente gradevole.

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  3. Meglio essere con i piedi sulla terra... anzi, su Marte. La quotidianità dei voli sulle Lune del Rosso Pianeta è davvero rassicurante.
    Mi piace l'idea che lo scrittore di fantascinnza, in quel lontano futuro, sia una specie di fricchettone che se ne va in giro per le galassie con l'autostop.
    Divertente, ironico e un po' dissacrante. Mi ha colpito.

    Giuseppe Novellino

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    1. Ringrazio i bei pensieri sul mio piccolo racconto.

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  4. Se gli artisti non sono maledetti non piacciono alle donne.
    é mai esistito uno scrittore di fantascienza maledetto?
    Bel raccontino ironico, quasi un Haiku.

    Danilo Concas

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