lunedì 18 agosto 2014

CHIMICAMENTE PURO di Adriana Alarco



Il mio corpo scivola soavemente per una inconsistenza palpitante. Un essere, come una bolla leggera, si leva nello spazio con me dentro.
Osservo il mondo attraverso una trasparenza e contemplo la sua superficie vulcanica che si allontana a poco a poco.
Scoppia in spasimi intermittenti il nucleo di quest’essere che pure son io, e mentre un fremito percorre il mio corpo, che anche è suo, lo stupore paralizza i miei sensi e mi preparo a uno sdoppiamento. Sento che una parte di me si allontana intorno, finché un filo luminoso e niente di più ci unisce. Ma subito dopo esso si spezza...
È nato un nuovo io.

1 commento:

  1. grazie di pubblicare il mio ricordo del nascere di una figlia....

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